Torta Alpina

Diventando mamme si diventa anche grandi esperte di merende o per lo meno ci si prova!

Qui di seguito la ricetta della torta alpina, nasce da un passaparola.

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Ingredienti:

  • un rotolo di pasta sfoglia (circolare)
  • 3 uova
  • 1 bicchiere di zucchero
  • 1 bicchiere 3/4 farina & 1/4 fecola
  • 1 bustina di lievito
  • pizzico di sale
  • 1 bicchiere di olio di semi
  • buccia di un limone
  • un vasetto di marmellata o confettura a scelta
  • zucchero a velo

In una tortiera da 24 cm adagiare la pasta sfoglia. Cospargere la base con la marmellata. In un’insalatiera sbattere le 3 uova con lo zucchero fino a formare una bella crema. Aggiungere il bicchiere con il mix di farina & fecola, il lievito e il sale. Dopo aver amalgamato il tutto inserire l’olio e la buccia grattugiata del limone. Ricoprire lo strato di marmellata con l’impasto e adagiare la pasta sfoglia dei bordi sulla parte superiore. Mettere in forno per circa 35 -40 minuti. Durante la lievitazione la torta si aprirà come un fiore. A cottura ultimata spolverare con zucchero a velo.

Leggera e ottima per colazioni e merende (anche dei grandi…).

Pizza con farina kamut

Stasera parliamo di pizza perché lei non passa proprio mai di moda, nonostante i suoi anni e le tante discussioni. Vivendo all’estero, la pizza si ama ancora di più e trovare una pizzeria con la P maiuscola diventa davvero un’avventura. Qui a Grenoble è possibile togliersi lo sfizio in un paio di indirizzi, per non fare nomi Peppino 2 e Via Aurelia.

L’altro obiettivo di un’ italiana all’estero è quello di farsela a casa la pizza. Dopo diversi tentativi e ricette pizzicate qua e là, posso affermare che a fare la differenza sono gli ingredienti ma sopratutto la farina.

Io scelgo la farina tipo kamut da sola o accompagnata dalla 00.

Ecco la ricetta della pasta per la pizza Made in grenoble.

  • 500 g di farina kamut ( in alternativa 250 g di farina 00 e 250 g di kamut)
  • 3/4 cubo di lievito di birra
  • 2 bicchieri d’acqua (300 ml in tutto)
  • 10 g di sale 
  • Un cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di olio d’oliva

In uno dei due bicchieri sciogliere il lievito di birra, aggiungendo anche lo zucchero e lasciar agire 5 minuti.

Mettere la farina e il sale nella planetaria e azionare il tutto. Inserire il composto acqua-lievito-zucchero è una volta amalgamato aggiungere il bicchiere d’acqua restante e l’olio. Impastare per almeno 5 minuti.

La pasta è pronta! Ora non ti resta che coprirla con un canovaccio e lasciarla riposare il piû possibile lontano da correnti d’aria come dentro al forno, all’interno di un mobile o sotto le coperte😉

Il tempo minimo di attesa é 2 ore.

A lievitazione terminata lavorare dolcemente la pasta e stenderla sulla leccarda del forno. Ora é il momento della farcitura e indispensabili sono:

  • Passata di pomodoro
  • Mozzarella
  • Origano
  • Olio di oliva

Le dosi sono secondo me soggettive e la creativitá è sempre una buona consigliera.

Spalmare la passata sulla pasta e mettere in forno per 10 minuti. In seguito aggiungere tutti gli altri ingredienti e infornare per altri 10 minuti.

La temperatura del forno ideale é 180 gradi, se ventilato meglio 170.

A me piace in versione pizzette. Con queste dosi se ne ottengono una trentina.  

 

Si possono congelare e possono aiutare in occasione di un aperitivo improvvisato!

Meringa francese

Non ho smesso di divertirmi in cucina… In questi mesi ho messo le mani in pasta, fotografato e pensato a nuove ricette. Un nuovo lavoro e gli impegni di mamma mi hanno impedito di animare questo blog. Cercherò quindi di recuperare un attimo le ricette messe in stand by e di condividerle il prima possibile.

Oggi propongo la ricetta delle meringhe alla francese. Si distinguono da quelle italiane per la lavorazione, più tecnica.

Meringhe Ingredienti per 30 meringhe piccole:

  • 4 albumi
  • 225 g di zucchero
  • 2 cucchiaini di aceto bianco o succo di limone (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di Maizena
  • colorante in polvere qb

 

 

 

 

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Tutti pazzi per le polpette

Le polpette sono davvero una bella invezione nel senso che mettono d’accordo tutti, compresi i più piccoli. Quando vedono una polpetta diventano matti come fosse la cosa più buona del mondo anche se dentro ci sono 1000 tipi di verdure o erbette che di solito proprio non vanno giù.

In questi giorni le sto proponendo in diverse varianti: vegetali, con carne, speziate, morbide, fritte, al sugo… insomma un delirio.

Oggi propongo un classico, la polpetta di carne al sugo, rivisitata con qualche spezia e aroma.

Polpette al sugo Ingredienti:

  • 350 gr di carne macinata
  • 50 gr di pecorino romano
  • 100 gr di pane gratuggiato
  • 3 cucchiai di crusca
  • 2 uova intere
  • basilico
  • cumino
  • cannella in polvere
  • sale qb
  • 1 cipolla di tropea
  • 500 gr di polpa di pomodoro

 

 

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Una ciliegia tira l’altra

Ebbene sì, contro tutte le malelingue dei giorni scorsi, l’Italia  ha vinto la sua prima partita di questo modiale. Devo dire che guardare la competizione a mezzanotte proprio non mi allettava come idea… noi mamme, fatta una certa, desideriamo solo il nostro letto. In ogni caso mi sono armata di buona volontà e ovviamente di carica positiva e mi sono spalmata sul divano con il mio compagno e Cocotte the dog. Tra un gol e l’altro ho comunque iniziato a pensare ad una nuova ricetta questa volta un dessert. Avevo una gran voglia di ciliegie e quindi diciamo che mi sono concentrata un po’ su questo ingrediente.

Oggi quindi mi sono messa a sperimentare e sono riuscita a realizzare questa mousse di cocco su gelée de ciliege.

foto(18)Ingredienti per la mousse di cocco:

  • 20 cl di crema di cocco
  • 15 cl di panna liquida
  • 30 gr di zucchero
  • 30 gr di noce di cocco a scaglie
  • 3 fogli di gelatina

Ingredienti per la gelée

  • 200 gr di ciliegie senza nocciolo
  • 20 cl di acqua
  • 4 cucchiaio di zucchero
  • 3 fogli di gelatina

Per la decorazione:

  • 4 ciliege
  • qualche scaglia di cioccolato o pepita

La ricetta è facile ma bisogna prevedere alcune ore di riposo in frigorifero, almeno 2. Per la mousse di cocco mi sono servita di mini copette in acciaio per creare una sfera ma è possibile utilizzare qualsiasi altra forma. Ho messo i 3 fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti circa. Ho scaldato la crema di cocco con lo zucchero e il cocco e solo alla fine ho aggiunto i 3 fogli di gelatina ben strizzati. Ho mescolato e lasciato raffreddare. Ho poi montato la panna liquida e l’ho incorporata piano alla crema di cocco oramai raffreddata. Ho messo il composto nelle 4 semi sfere d’acciaio.

Per la gelée ho bollito per qualche minuto le ciliegie con l’acqua e lo zucchero e le ho poi mixate e con un passino ho separato la polpa dal succo. Ho rimesso sul fuoco il succo (nel pentolino) e ho inserito i foglio di gelatina ( dopo 10 minuti di ammollo in acqua fredda). Ho mescolato e messo in 4 piatti fondi. In frigo per almeno 2 ore.

Una volta trascorso il tempo indicato ho poi composto il dessert, predisponendo su ogni piatto una semisfera e decorando con una ciliegia e un po’ di cioccolata.

Ciliegie per me vuol dire anche Cesena. Perché? Bé questa città è la sede di un brand emergente che si chiama Come le Ciliegie. Valentina Amoroso, cura la realizzazione di abiti e accessori interamente pensati e fatti con stoffe, spesso vintage o di recupero.  L’atelier si trova a Cesena in via Fra Michelino 20, se passate da quelle parti, andatela a trovare🙂 Le linee proposte dal brand sono moderne e piene di creatività! Non ci credete? Guardate che meraviglia! Per me è stato amore a prima vista!
Maglia gialla come le ciliegie

 

Vestiti come le ciliegie
Come le Ciliegie

 

 

 

 

 

 

 

Ora che sei un’emozione scaduta!

Non potevo non iniziare con alcune parole del nuovo singolo dei Subsonica. Per me sono davvero insostituibili. Ritmano da sempre i momenti delle mie giornate e riescono a farmi sentire quel brividino a cui non riesco proprio a rinunciare.

Insomma questa settimana hanno pubblicato (finalmente…) il loro nuovo singolo “Lazzaro” che richiama un po’ i ritmi di Microchip Emozionale. Il messaggio che il gruppo torinese vuole trasmettere è chiaro e lo condivido al 100%.

Quindi con questa canzone che mi ronza in testa, ecco la ricetta di oggi: manzo, scalogno, olive e timo.

manzo olive, scaslogno e timo - famedimoda Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di manzo (girello meglio)
  • 100 gr di olive nere naturali
  • uno scalogno
  • olio ev di oliva
  • timo
  • sale qb

 

 

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Una seratina al ristorante

Ieri sera ci siamo messi in ghingheri e siamo usciti a festeggiare la nuova location di una cara amica. Per l’occasione abbiamo cenato in un ristorantino nel centro di Grenoble che si chiama Le petit bouche. Ogni angolo è caratterizzato da qualche oggetto particolare come un telefono anni 30 o una bilancia d’altri tempi. Quadretti e scatole di anni ormai lontani e il profumo tipico della cucina francese. Lo chef cucina sotto gli occhi di tutti sul bancone posto al centro del locale e tra un piatto e l’altro scambia una battuta con noi e con gli altri ospiti.

Insomma se vi capita di passare da queste parti e cercate un ristorantino andate in rue Docteur Mazet e troverete pane (e non solo) per i vostri denti.

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