La torta alle carote…è arrivata!

E ce l’abbiamo fatta! Finalmente sono riuscita a sfornare una torta alle carote come si deve! Devo dire che il risultato non era quello che immaginavo … in realtà collegavo l’immagine di questa torta alle Camille del Mulino Bianco. In ogni caso il gusto è veramente interessante come la sua estrema leggerezza!
Per realizzarla è facile, la fase più lunga è la preparazione degli ingredienti. Quindi ci vogliono:
– 4 uova
– 2 tazze da the di zucchero a velo
– 2 tazze da the abbondanti di farina
– 1 cucchiaino di cannella in polvere
– 1 bustina di lievito
– 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio alimentare
– 1/2 tazzina da caffé di olio vegetale
– una spruzzata di polvere di vaniglia
– 3 tazze da the di carote tritate
– 1 cucchiaino di sale
– 1 tazza da the di nocciole spezzettate

Ci siamo! Imburrate e infarinate una teglia rettangolare e scaldate il forno a 180°.
Unite le uova, l’olio, lo zucchero e la polvere di vaniglia. A questo punto immergete lo sbattitore elettrico e lasciatelo andare per circa 3/4 minuti. Quando tutto è omogeneo inserite piano piano e mescolando la farina, il bicarbonato, il lievito, il sale e la cannella. Per ultime le carote e le nocciole.
Ecco fatto, adesso non vi resta che versare il composto nella teglia precedentemente imburrata e infarinata e inserite in forno per 50 minuti.
A cottura terminata, lasciate raffreddare la torta all’interno del forno per una ventina di minuti. Facile no?
Ora se volete aggiungere un gusto più sfizioso alla vostra tortina, vi consiglio di fare una bella crema al formaggio fresco… sì… formaggio fresco.
Per realizzarla vi servono:

– 70 g di burro
– 3 tazze da the di zucchero a velo
– 1 vaschetta di Philadelphia
– spolveratina di polvere di vaniglia

Mettete il burro in una ciotola media e inserite lo zucchero a velo e la vaniglia. A questo punto schiacciate il burro sullo zucchero e cercate di comporre una pasta omogenea. Vi sembrerà impossibile all’inizio ma basta solo un po’ di pazienza. Unite poi la Philadelphia e mescolate bene. Se il sapore vi sembra troppo dolce, aggiungete un po’ di panna da cucina secondo il vostro gusto. Io ho optato per questa opzione. Se poi volete proprio fare una cremina da chef 🙂 … aggiungete qualche nocciola spezzettata.
Questa torta è morbidissima e anche molto leggera. Se la cannella non vi piace potete non utilizzarla o sostituirla con un’altra spezia. Secondo me ci starebbero bene anche i semi di finocchio…

Per quanto riguarda il settore moda, non potevo non proporvi qualche chicca dal color carota! Ebbene sì, l’arancione, insieme al giallo è il colore del sole e della bella stagione sarebbe quindi un peccato non sfoggiarlo!

Spulciando nella rete ho trovato qualche prodotto che potrebbe valorizzare il vostro lato solare! Quindi che ne dite per esempio di questo maxi top proposto da Top Shop?

 

E di questa borsa Prada?

Altrimenti se volete optare per un accessorio semplice ma d’effetto non male sono questi due bracciali. Il primo realizzato da Sonia Rykiel, il secondo lo trovate sul sito di Nelly.

E per oggi, passo e chiudo!

Aspettando la torta di carote…quella giusta!

Questa sera avrei voluto pubblicare una bella ricetta sulla torta alle carote ma quella che ho provato a fare ieri non mi ha convinta e quindi, nel frattempo, mi concentrerò sulla sezione moda, nell’attesa di un risultato più appettitoso!

Come avrete potuto constatare, quest’estate gli ospiti d’onore saranno i colori belli carichi, quelli vitaminici. Devo dire che questa tendenza mi fa impazzire perchè potremmo osare con un giallo canarino o un fucsia acceso anche in ufficio, bello no?

Avevo previsto di proporvi degli articoli arancioni, finemente conosciuti come “color papaya”, in linea con la torta alle carote…ma vista la mancanza della materia prima, ho deciso di sbizzarrirmi!
Una marca che è sempre stata la paladina dei colori è l’azienda trevigiana Benetton. L’unione frizzante di colori è sempre stato il suo forte e quest’anno secondo me, conquisterà tanti cuori! Basta guardare una delle foto della sua campagna pubblicitaria per la primavera estate 2012.

Un festival di colori che investe non solo Benetton ma tutti i più grandi stilisti. I colori prendono forme slanciate, affusolate o montate… e la nostra fantasia non può che volare!

Escada, Louis Vuitton, Moschino, Dior

Il modello che preferisco è il primo sia per la suo effetto morbido che per il colore. A proporlo è Escada nella sua collezione primavera estate 2012. Bello con un cappello in paglia o valorizzato da orecchini lunghi e bracciale imponente. Louis Vuitton punta invece sulla raffinatezza e presenta questo spolverino a sfondo bianco valorizzato da fiori ricamati in cotone giallo. Una linea semplice ma di carattere. Il terzo modello è invece una creazione Moschino resa speciale dall’intreccio sul décolleté e dalla gonna ampia. Un modello ideale per slanciare la figura e ricordiamolo…il verde sta con tutto! L’ultima proposta è invece firmata Dior che ha puntato sul color arancio acceso e sull’unione di materiali a contrasto.

Insomma osare per credere!!!
Al prossimo post con LA ricetta della torta alle carote!

Dolce &… Salato!

Con questo freddo la cosa migliore è dare spazio alla creatività! Quindi ho cercato di sfogare un po’ la mia vena artistica e sono approdata nel mondo dei bigné. Eh già…a dire il vero non è stata subito una buona idea perchè il mio esperimento culinario non è riuscito al primo colpo e ho fatto un bel flop! Ma bando alle ciance! Dei bei bigné salati e via! Li chiameremo: troppo difficile… passiamo alla ricetta…oltre ai bigné gli altri ingredienti utilizzati sono stati i carciofi, la panna, la besciamella e la patata dolce.

Per preparare i bigné c’è bisogno di tanta pazienza e soprattutto tanto amore 🙂 . Per realizzare circa une sessantina di bigné bisogna far bollire 1/2 litro d’acqua e 200 g di burro con un pizzico di sale. Quando l’acqua bolle inserire 250 g di farina e mescolare vigorosamente, a fuoco basso, finché non si forma una pellicola bianca sul fondo della pentola e la pasta non si stacca completamente dalle pareti. A questo punto bisogna lasciar raffreddare l’impasto completamente. In seguito aggiungere all’impasto 7 uova, molto lentamente e mescolare con tantisssssimo amore il tutto, anche se il braccio vi fa malissimo (se avete una plenataria, usatela)! A questo punto preparate le teglie del forno, che avrete nel frattempo preriscaldato a 220°, e con una ‘poche’ fate delle noci di pasta ben separate tra loro. A questo punto inserite la teglia in forno ma non chiudetelo…è l’errore che ho fatto io e che mi ha causato il flop di cui vi parlavo…lasciatelo un po’ aperto, in modo che il vapore esca dal forno. Fate cuore a 220° per 7 minuti poi abbassate il forno a 180° e lasciatelo andare per altri 20 minuti. Se non si sgonfiano…il gioco è fatto!

Per il ripieno, ho pensato al gusto del carciofo che ho reso delicato attraverso l’utilizzo della panna. Ho cotto tre cuori di carciofo con un po’ d’aglio, olio e un po’ di sale aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua. Una volta cotti ne ho 2 messi nel mixer assieme all’acqua che avevano rilasciato e ho “cristallizzato” il composto con l’aiuto di un passino. Ho lasciato raffreddare e ho montato un bricchetto di panna liquida in una ciotola congelata (messa nel freezer la sera prima). Ho poi unito la purea di carciofi con la panna e con una siringa ho riempito i bigné.

Per il “cappello” ho pensato alla patata dolce. Ne ho tagliata metà e ne ho fatto pezzettini. Li ho fatti cuocere in un pentolino con un po’ di burro e acqua. Una volta cotto il tutto, anche questo dentro il mixer. Mentre si rapprendeva, ho fatto un po di besciamella: ho sciolto 50 g di burro ho aggiunto un cucchiaio e mezzo di farina, un po’ di sale e ho diluito il tutto con 250 ml di latte fino a creare una crema densa. A questo punto ho unito la crema di patate dolci e la besciamella. Ho poi versato un cucchiaino di questa crema sopra ad ogni bigné.

A questo punto ho disposto sul piatto i bigné sui lati e al centro il terzo carciofo. Per decorare ho tostato un disco di parmigiano nel forno e l’ho inserito nel carciofo leggermente inciso. Per completare il tutto e richiamare il sapore del ripieno dei bigné, ho coperto il carciofo con un po’ di crema rimasta dopo aver riempito i bigné. Il risultato è questo:

Sembrano dolci vero? Eh già…Dolce & Salato…ma parliamo ora del Dolce che va con Gabbana!

Linee morbide, ricami e foulard sono le carte vincenti della collezione primavera estate 2012 di Dolce & Gabbana e D&G.

Per l’estate pensate quindi a munirvi almeno di un foulard da portare al collo o da annodare alla borsa. Poi se riporta frutti e verdure come quelli proposti dalla Maison milanese, tanto meglio! Altrimenti potrete optare per questa gonna o questa camicia se vi piace osare!
E siamo giunti alla fine … non sono riuscita a dare un nome al mio piatto…voi che nome gli dareste? I VOTI SONO APERTI!!!!

Rosa cioccolato

Ieri sera sono stata invitata ad una cena da una cara amica.Ogni invitato doveva portare qualche cosa e a me è stato chiesto di preparare un dolce. Diciamo pure che il tempo libero in queste ultime settimane non so cosa sia e ho iniziato a pensare a qualche cosa dalla preparazione super fast! Nemmeno il tempo di andare a fare la spesa…Ho aperto il frigo e la mia attenzione si è subito posata su bei 4 vasetti di yogurt al lampone. Che ci faccio con 4 vasetti di yogurt? A quel punto, mentre lo stress iniziava a salire mi sono ricordata di avere 1 pacchetto di colla di pesce. “Bene”, mi sono detta, i due ingredienti essenziali ci sono adesso spazio alla fantasia. Ho iniziato a mettere 7 fogli e mezzo di colla in un recipiente pieno d’acqua e mi sono poi dedicata allo yogurt, che ho posto, non troppo delicatamente, in una ciotola. Ecco una spruzzata di zucchero a velo sullo yogurt. In seguito ho strizzato la colla e l’ho messa in un altro recipiente, questa volta di acqua calda, e ho fatto sciogliere il tutto. A questo punto ho unito i due composti sempre mescolando. Cosa manca? Un tocco croccante e una nota di carattere. Detto fatto! Nel composto ho inserito 60 gr di mandorle a scaglie per conferire un contrasto croccante alla futura gelatina. A questo punto, dritta dentro il frigo per almeno 3 ore. Per la nota di carattere, una volta trascorse le 3 ore, ho invece pensato a decorare le gelatine con un bel cioccolato nero fuso (un po’ prima) come si deve! Il risultato? Eccolo qui!

Gelatine allo yogurt e scaglie di mandorla al cioccolato

A questo punto bisogna pensare alla mise in tono con il dessert! Il colore dominante dev’essere per forza il rosa. E se non fosse stato così freddo mi sarebbe piaciuto presentare questo dessert così:

Una bella giacca incrociata e lavorata dalle tinte rosa, accompagnata da un paio di short di Dolce & Gabbana. Uno stile classico ma grintoso impreziosito da due bracciali uno di Alexander McQueen e l’altro di Philippe Audibert. E per concludere in bellezza una bella borsetta di Gucci, praticamente perfetta!

Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo post!