Colazione sull’erba

Alzi la mano chi non ama fare i picnic!

Pranzare o cenare distesi su un bel prato non è certo cosa da poco…a volte si rivela il miglior ristorante per quanto riguarda l’atmosfera per lo meno! In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, potrebbe essere anche un bel pretesto per uscire e provare qualche cosa di chic e bobo (bourgeois bohème), senza spendere fortune o fare scomode rinunce! Dal punto di vista della preparazione culinaria, non è certo difficile organizzare un picnic: basta un panino e una bibita. Ma se piacciono le cose belle, questo momento potrebbe diventare magico anche per i piatti proposti. I miei preferiti sono i picnic a due, di sera, con una coperta e mille candele. L’avete mai provato? Lo consiglio a tutti i romanticoni 🙂

Colazione sull’erba
Autore: Manet
Data:1862-1863
Ubicazione: Musée d’Orsay (Parigi)

La preparazione del menu dipende dai commensali. Se si tratta di un gruppo di amici o familiari o da un’unica persona davvero speciale. La cosa importante in entrambi i casi è che i cibi siano freschi e che non abbiano bisogno di essere riscaldati. Se gli invitati sono diversi, meglio puntare su un piatto semplice che metta d’accordo tutti come un’insalata di riso, di pollo, di pasta o un bel misto di insaccati, formaggi e pane.

Se invece si tratta di un tête-à-tête consiglio a tutti di proporre qualche cosa di sfizioso e gustoso, difficile da dimenticare. Spazio alla vostra fantasia gastronomica e al vostro amore per i sapori.

Il tutto dev’essere per forza accompagnato da bevande fresche o da un buon vino in bottiglia…in questo ultimo caso se usate i flut in plastica, oltre a fare una bella figura, preserverete il profumo del vino appena stappato.

Ideale per un picnic di gruppo è la quiche o torta salata. Facile e veloce da preparare vi permette di proporre un piatto completo e gustoso. Il bello delle quiche è che potete farcirle con qualsiasi ingrediente dalla carne, alle verdure, passando per il pesce e gli insaccati. Gli ingredienti base che vi servono e che stanno alla base di qualsiasi quiche sono :

– 1 rotolo di pasta brisée

– 2 uova intere

– 40 cl di panna liquida

– 200 g di Emmental grattugiato

Mettete la pasta brisée in una tortiera utilizzando la carta sa forno. In una ciotola sbattete le 2 uova con la panna e i 200 g di Emmental. A questo punto inserite gli ingredienti che più amate. Io ho optato per:

– 4 fette di prosciutto cotto sminuzzato

– 3 pomodori maturi tagliati a fettine o dadini

– 50 g di olive a fettine

Quiche

E come non pensare alla tenuta ideale per un picnic!!!

Solitamente si tratta di un’attività estiva anche se in autunno non è male pranzare attorniati da mille colori caldissimi come le mille tonalità del giallo, del rosso e dell’arancione.

La tenuta dev’essere per forza di cose comoda ma curata nei dettagli. L’accessorio aiuta sempre per questo genere di imprese 🙂

Proposta da Colazione sull’erba

Shorts e maglia Quiksilver.
Orecchini, collana e anello Accessorize.

Victorine Meurent (la donna nuda) avrebbe, ai suoi tempi, suscitato uno scandalo anche vestita così! 🙂

La chiamano Baguette

Oggi ho deciso di parlarvi della Baguette.
Baguette, in francese, significa “bacchetta” ma non leggerete nulla sulla “baguette magique” di Harry Potter…in questa occasione per lo meno !
La baguette è un famosissimo pane francese dalla forma lunga ed affilata. La si trova ad ogni angolo da Parigi, a Bordeaux, a Marsiglia, Nizza o Lione. La troverete anche in tutte le tavole delle case francesi ed è la testimone indiscussa di tutti i viaggi in métro, autobus, tram dei francesi che rincasano dopo il lavoro.

Le sue origini non sono certe…c’è chi sostiene che la sua forma allungata sia stata proposta durante il periodo napoleonico per permettere ai soldati di infilare il pane lungo un’apposita tasca posizionata sul lato dei pantaloni…altri invece pensano che la città d’origine sia stata Vienna e che sia poi questo tipo di pane sia stato esportato a Parigi negli anni Venti. La tesi più accreditata ritiene invece che la baguette sia stata inventata per permettere agli operai allora impiegati nella realizzazione della metropolitana di Parigi, di rompere il pane senza l’uso del coltello. Questa accortezza era stata voluta per impedire o comunque ridurre l’introduzione di armi nei cantieri della metropolitana.

Baguette

Questo pane si caratterizza oltre che per la sua bontà anche per la sua praticità di trasporto e farcitura. Esistono infatti anche delle mini-baguette ideali per accogliere qualsiasi tipo di ripieno: dagli insaccati, al formaggio, al pesce…Le sandwicheries francesi si sbizzarriscono proponendo ricette sempre più sofisticate e golose.

L’altra baguette di cui vi voglio parlare è quella del mondo della moda: la Baguette Fendi.

Baguettes Fendi

Lanciata nel 1997 è diventata una borsa simbolo e non solo negli anni Novanta. Si tratta di una borsetta dalle dimensioni contenute che si porta sottobraccio, proprio come fanno i francesi con la baguette di pane. Da qui deriva appunto il suo nome. Oggi la ritroviamo in più di mille versioni e quest’anno la casa Fendi ha deciso di festeggiarla, dedicandole un libro-raccolta “Baguette”.

Baguette Libro 2012

Potrete trovare maggiori informazioni, curiosità e testimonianze accedendo al sito Fendi Baguette.