Pixel

“Si la vie est un écran, chaque photo est un pixel”. E se dietro ad ogni pixel ci fosse Maurizio Pighizzini quale sarebbe il risultato?

Beh il risultato sarebbe … Pixel! Una mostra di Street Photos ospitata dalla FatGalerie, una galleria parigina impegnata nella ricerca di fotografi talentuosi ed emergenti.

Invitation Pixel by Maurizio Pighizzini

Perché Maurizio Pighizzini? Perchè a questo ragazzo mi accomunano almeno due cose. La prima è che entrambi siamo originari della città di Udine e la seconda è che entrambi abbiamo fatto della Francia una scelta di vita. Proprio per questi due motivi, non posso non ricordare questo evento fotografico nel mio blog. E devo dire che lo faccio con un certo orgoglio!

Mau, (così l’ho sempre sentito nominare), lo si incontrava al Bistrot di Piazza San Giacomo a Udine o a qualche serata danzante al Password, ma come tanti altri concittadini udinesi, arrivati alla soglia dei 20 anni, decide di rivolgere il suo sguardo verso orizzonti più stimolanti, prima milanesi e poi europei. Dopo alcune importanti esperienze lavorative in campo televisivo e cinematografico, decide di farsi trasportare dal vento dell’amore che lo porta fino in Francia. Vive così il sogno parigino e dichiara al blog Solferino 28 anni, “non sottovalutare le conseguenze dell’amore“. Maurizio non nasconde così la sua voglia di costruire il suo futuro partendo dalla base delle sue passioni e dei suoi sentimenti: ecco perché le sue foto si contraddistinguono. Dietro ad ogni pixel si percepisce la sua irrefrenabile passione per la fotografia.

La mostra fotografica si terrà alla FatGalerie fino al 14 marzo 2013, consiglio vivamente a tutti di non perdere questo straordinario appuntamento con la fotografia.

Ecco qui qualche assaggio:

"Just a dog" by Maurizio Pighizzini

“Just a dog” by Maurizio Pighizzini

"Da Vinci Hat" by Maurizio Pighizzini

“Da Vinci Hat” by Maurizio Pighizzini

"I love Berlin" by Maurizio Pighizzini

“I love Berlin” by Maurizio Pighizzini

E per festeggiare le nostre comuni origini udinesi, appuntamento al prossimo post per una bella ricetta di cucina tradizionale friulana!

Bye

Les Alpes de Doisneau

Delle foto di vita di montagna?
Quando si parla di Doisneau lo spettacolo è da non perdere!
E in effetti la città di Grenoble ha deciso di festeggiare il centenario di questo famoso fotografo, proponendo un’esposizione interamente dedicata alle foto “montagnine” di questo artista.
Sicuramente il vostro sguardo si è soffermato almeno una volta su questa immagine:

Le Baiser de l'hôtel de ville

 

Ebbene sì è proprio di questo fotografo che stiamo parlando.

La mostra è un susseguirsi di foto spettacolari scattate a partire dal 1936. I luoghi immortalati sono quelli dell’Alta Savoia e in particolare di Megève e Chamonix-Mont-Blanc.

doisneau 2

doisneau 3

doisneau sost

Belle vero? E queste non sono solo che alcune foto dell’esposizione che si terrà fino al 14 aprile 2013 presso il Musée de l’Ancien Evêché a Grenoble (France).

L’aria di montagna mi ispira un bel risotto… Che ne dite di un zucchine, pancetta e zafferano?

risotto

Preparate un po’ di brodo vegetale con il dado o mettendo a bollire una carota una cipolla e un po’ di sedano. In una pentola anti aderente mettete 120 g di pancetta (affumicata ha più gusto). Quando ha cambiato colore inserite una zucchina sempre tagliata a dadini e fate andare aggiungendo magari un pochino di brodo. A questo punto aggiungete 4 tazzine da caffé ( = 4 porzioni) colme di riso (carnaroli è il top). Amalgamate il tutto per qualche minuto e inserite una fialettina di zafferano. Continuate ad aggiungere il brodo fino a terminata cottura (20 min circa). Se volete regalare un tocco di cremosità in più fate sciogliere una sottiletta nel risotto prima di servire!

Gnammy!!!