Salse e colori: una questione di coesione!

frutta 4

Ebbene sì, nessuna coincidenza! Alla base di una buona salsetta e dell’abbinamento giusto c’è un equilibrio.

Insomma fare una buona maionese è come indossare il rosa con il nero.

Prendiamo ad esempio proprio la maionese che delle salsette ne è la regina. Realizzarla perfettamente è un’impresa da chef stellato ma per chi come me piace sperimentare, ho qualche trucchetto da svelare.

Chimica vuole che alla base della maionese ci sia un’emulsione fatta di acqua e olio, tenuta unita dal rosso d’uovo. L’olio si insinua all’interno dell’acqua del rosso d’uovo che bisogna saper lavorare alla perfezione per permettere questo delicato inserimento. Gli ingredienti della maionese non devono mai essere troppo freddi altrimenti questa “chimica” non avviene. Se avete già usato un uovo appena tirato fuori dal frigo, la maionese non si formerà. Ecco perchè in questi casi è meglio inserire nel composto un po’ di acqua tiepida, togliere un po’ di olio che resterà nella superficie per rinserirlo dopo aver rilavorato il tutto.

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Vaporosa

Buongiorno a tutti!
Pensate che a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni ’60 trovare un capo d’abbigliamento un po’ particolare non era cosa da poco…Se ad esempio avessi voluto i pantaloni a sigaretta a pois che Brigitte Bardot indossava a Spoleto, sarei dovuta andare direttamente da Vachon a Saint Tropez o in Costa Azzurra.

brigitte bardot a spoleto

I due maggiori poli per quanto riguarda lo stile erano infatti Saint Tropez e Saint-Germain-des Prés.

Erano anni in cui gli stilisti si ispiravano guardando la gente per strada e in piazza per dare vita ad una moda adatta a tutti. In questo framework nasce anche Cacharel, fondata da Jean Bousquet. A rendere famosa la marca, una camicia in crépon, materiale utilizzato allora per la realizzazione di lingerie. La foto emblema di questa innovazione la ritroviamo nella copertina di Elle nel 1966, dove Nicole de Lamarge indossa la famosa camicia rosa. L’immagine è stata realizzata da Peter Knapp.

cacharel

Vi è venuta voglia di primavera? A me sì!
Aspettando…mettiamo in tavola un po’ di allegria e leggerezza!
Che ne dite di un antipasto velocissimo e dall’effetto vaporoso?
Vi propongo Valeriana alla scorza di limone tonno e Provola.
Ingredienti semplici, sapore allegro: il trucco stà nel dressage!

– Valeriana

– Scorza di mezzo limone

– Pezzetini di tonno in scatola

– Scaglie di Provola

valeriana

Condite al limone!

Famedimoda

La chiamano Baguette

Oggi ho deciso di parlarvi della Baguette.
Baguette, in francese, significa “bacchetta” ma non leggerete nulla sulla “baguette magique” di Harry Potter…in questa occasione per lo meno !
La baguette è un famosissimo pane francese dalla forma lunga ed affilata. La si trova ad ogni angolo da Parigi, a Bordeaux, a Marsiglia, Nizza o Lione. La troverete anche in tutte le tavole delle case francesi ed è la testimone indiscussa di tutti i viaggi in métro, autobus, tram dei francesi che rincasano dopo il lavoro.

Le sue origini non sono certe…c’è chi sostiene che la sua forma allungata sia stata proposta durante il periodo napoleonico per permettere ai soldati di infilare il pane lungo un’apposita tasca posizionata sul lato dei pantaloni…altri invece pensano che la città d’origine sia stata Vienna e che sia poi questo tipo di pane sia stato esportato a Parigi negli anni Venti. La tesi più accreditata ritiene invece che la baguette sia stata inventata per permettere agli operai allora impiegati nella realizzazione della metropolitana di Parigi, di rompere il pane senza l’uso del coltello. Questa accortezza era stata voluta per impedire o comunque ridurre l’introduzione di armi nei cantieri della metropolitana.

Baguette

Questo pane si caratterizza oltre che per la sua bontà anche per la sua praticità di trasporto e farcitura. Esistono infatti anche delle mini-baguette ideali per accogliere qualsiasi tipo di ripieno: dagli insaccati, al formaggio, al pesce…Le sandwicheries francesi si sbizzarriscono proponendo ricette sempre più sofisticate e golose.

L’altra baguette di cui vi voglio parlare è quella del mondo della moda: la Baguette Fendi.

Baguettes Fendi

Lanciata nel 1997 è diventata una borsa simbolo e non solo negli anni Novanta. Si tratta di una borsetta dalle dimensioni contenute che si porta sottobraccio, proprio come fanno i francesi con la baguette di pane. Da qui deriva appunto il suo nome. Oggi la ritroviamo in più di mille versioni e quest’anno la casa Fendi ha deciso di festeggiarla, dedicandole un libro-raccolta “Baguette”.

Baguette Libro 2012

Potrete trovare maggiori informazioni, curiosità e testimonianze accedendo al sito Fendi Baguette.

Madeleine: tra gastronomia e moda

Uno dei miei dolci francesi preferiti sono le Madeleines. Le ho sempre acquistate in sacchettoni e non mi sono mai avventurata in una realizzazione fai da te. Questo perchè è un dolce preparato in genere dalle nonne e come è noto, quando sono solo le nonne ad occuparsene significa che è di difficile realizzazione…solo l’esperienza delle nonne può mirare ad un risultato sicuro.

L’altra mattina però mi sono detta, “tentar non nuoce” e magari ci riesco anch’io. E così ho iniziato a preparare gli ingredienti e a realizzare il tutto. Il risultato? Direi piuttosto buono per essere la mia prima volta in materia di Madeleines 🙂

E con grande sorpresa vi garantisco che questa ricetta è molto semplice e che vi assicurerete una colazione con i fiocchi per tutta la settimana.

Ingredienti:

3 uova intere

250 g farina

200 g zucchero

125 g burro

5 cucchiai da zuppa di latte

1 bustina di zucchero vanigliato

1 bustina di lievito

Unite in una ciotola le uova, il latte, lo zucchero, la farina, lo zucchero vanigliato e il lievito. Mescolate bene fino ad ottenere una bella pasta liscia. A questo punto unite il burro che avrete precedentemente fuso. Continuate a mescolare fino ad amalgamare il tutto. Coprite la ciotola con un panno pulito e lasciate riposare 2 ore. Se amate la vaniglia, l’arancio, il limone, il rum etc potete aggiungere questi aromi secondo i vostri gusti. Se siete poi viziosi come me, potete optare anche per pezzettini di cioccolato fondente che inserirete nell’impasto. Una volta trascorse le 2 ore potete imburrare le formine, inserire l’impasto e infornare.

Per la cottura ci vogliono 6 minuti a 220° e 4 minuti a 200°. Con le dosi riportate sopra potrete realizzare 36 Madeleines.

Le formine adatte sono ad esempio queste che troverete anche su Pavonidea:

Stampo Madeleines in silicone

Madeleines

Madeleines al cioccolato

L’altra Madeleine di cui vi voglio parlare si inserisce all’interno del quadro del mondo e della storia della moda. Si tratta di Madeleine Vionnet fondatrice della Maison Vionnet nel 1912.

Madeleine Vionnet

Madeleine insieme a Coco Chanel è una delle prime stiliste a combattere l’ingombro e lo sfarzo degli abiti femminili dell’Ottocento. Madeleine Vionnet è soprattutto famosa per aver inventato il taglio in sbieco ossia in diagonale a 45° rispetto al verso della trama e dell’ordito. Quello che chiamiamo oggi l’effetto sfiancato. Questa tecnica ha rivoluzionato l’abito femminile che pur mantenendosi aderente alle sensuali linee femminili ha permesso di eliminare corpetti e scomodi lacci dal guardaroba. Tutti i vestiti a sirena delle dive più acclamate degli anni 30 e 40 si basavano sulla visione stilistica di Mme Vionnet.

Vestito Vionnet

Questo tipo di taglio è oggi di difficilie realizzazione perchè la lavorazione di questa famosa stilista era particolarissima e molto personale. Dopo la guerra la Maison Vionnet fu costretta a chiudere ma il marchio e lo stile di questa marca storica sono state rilevate da  Matteo Marzotto nel 2008. Lo stile e la linea sono curate da Barbara e Lucia Croce. Le realizzazioni del marchio Vionnet. sono oggi tutte caratterizzate da un’indiscutibile freschezza e qui sotto troverete alcuni modelli presentati per la stagione autunno-inverno 2012.