Cjarsons

No, non è una parolaccia! Si tratta di una sorta di ravioli tipici della regione Friuli Venezia Giulia e precisamente della Carnia.
Dovete sapere che i Cjarsons sono considerati un piatto povero ed in effetti gli ingredienti utilizzati avranno un impatto quasi zero sulla vostra spesa, se vorrete “impastarvi” in questa avventura!

Quel che vi serve per 4 porzioni:

– 300 g farina
– 2 bicchierini d’acqua
– 500 g di patate
– 50 g burro
– 1 cipolla
–  una bella spolverata di prezzemolo
– 1/2 cucchiaio di cannella in polvere
– 1 cucchiaio di zucchero
sale
pepe

Per fare la pasta dei cjarsons basta unire la farina all’acqua e lavorare l’impasto aggiungendo se necessario ulteriore acqua. Fate riposare la palla di pasta che otterrete per circa mezzora in un canovaccio pulito.
Nel frattempo lessate le patate e schiacciatele tanto da formare un puré.  In un altro pentolino fate sciogliere il burro e fate ramollire la cipolla. Togliete poi la cipolla a operazione conclusa. Aggiungete alle patate gli altri ingredienti e  il burro fuso uniformando il tutto: sarà il ripieno dei vostri super ravioli.
Adesso arriva la parte più difficile 🙂 … stendiamo la pasta. Infarinate il piano di lavoro e iniziate a lavorare una piccola parte della palla di pasta. Aiutatevi con un rouleau e stendete senza avere fretta. La pasta dovrà essere piuttosto fina. Se avete un tira pasta farete prima! A questo punto prendete un bicchiere e incidete la pasta. Otterrete un cerchio di pasta. Inserite all’interno un cucchiaino di farcitura e chiudete a mezza luna. Pressate bene il bordo di chiusura aiutandovi con qualche goccia d’acqua se necessario. Ripetete l’operazione fino ad esaurimento pasta/farcitura.

Per la cottura basta immergerli in abbondante acqua salata per 10 minuti. Da servire con un po’ di burro fuso color nocciola e parmiggiano a scaglie ( o ricotta affumicata se preferite). Voilà.

Cjarsons

Ideale se volete proporre qualche cosa di originale e poco costoso. Come vino di accompagnamento ci vuole un bel Friulano e bon appétit!

E visto che parliamo di Friuli Venezia Giulia, non possiamo non ricordare per la parentesi moda, Kinabuti. Si tratta di un brand emergente creato da Caterina Bortolussi e Francesca Rosset, due ragazze di Spilimbergo che hanno deciso di utilizzare la moda come veicolo per creare sviluppo. I loro capi si distinguono per le loro linee moderne e per i loro colori accesi tipici delle stoffe made in Africa! L’effetto speciale di queste due friulane è che con il loro progetto pilota  “In our Ghetto” hanno selezionato delle ragazze africane per indossare le loro creazioni peraltro realizzate nel continente africano in Lagos.

Un vero successo destinato a crescere.

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Kinabuti