Effetto pomme d’amour!

Rosso…tinta calda e ricca di significato.
Si tratta di una nuance che troviamo spesso anche in cucina e che viene utilizzata sempre più spesso nei dressage dei vari piatti per attirare l’attenzione e …l’appetito del commensale.
Quando penso al rosso, l’immagine che si stampa nella mia mente è quella della pomme d’amour. Questa confiserie la ritroviamo spesso alle fiere francesi o in mano a qualche bambino goloso 😉 Si tratta semplicemente di una mela ricoperta da zucchero liquefatto e solidificato di color vermiglio. Segni particolari: assolutamente appetitosa!
Lo zucchero caramelizzato protegge in qualche modo l’essenza del prodotto, della materia prima, e lo esalta all’infinito! Perchè quindi utilizzarlo solo per le mele? Dopo essermi posta questa domanda ho iniziato a sperimentare, puntando anche sul contrasto dolce/salato che tanto mi piace. Ho trovato due soluzioni che potrebbero aiutarvi in occasione di qualche aperitivo o per un dessert fresco e non troppo impegnativo.
Andiamo quindi per ordine!
Per l’aperitivo o per accompagnare le vostre bollicine in un momento speciale vi propongo dei pomodorini in vernice pistacchio e sesamo.
Preparazione: semplicissima
Effetto: mozzafiato

Per 10 pomodorini mignon vi servono:

una tazzina di miele

una tazzina di zucchero

10 pistacchi tritati

5 cucchiaini di sesamo

La preparazione è semplice e veoloce. In un pentolino fate caramellizzare il miele e lo zucchero: potete aggiungere qualche goccia di acqua se l’impasto vi sembra troppo denso. Infilate un bastoncino medio lungo in ogni pomodirno e immergetelo nel preparato. Passate ora il pomodorino nel melange pistacchi e sesamo. Riponete in frigo ed estraete il tutto poco prima di degustare.

L’effetto sarà questo!

Tomates d'amour

Tomates d’amour

 

 

E per completare il quadretto ci vorrebbe un bel Rosso Valentino

VALENTINO

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Una bella abbinata!

Stasera sono rientrata a casa e dopo una giornatina niente male (…) avevo proprio voglia di mettermi ai fornelli e dare sfogo alla mia creatività! E devo dire che la ricetta che ho immaginato ha fatto subito colpo!!!
Avevo voglia di lavorare dei funghetti  e volevo abbinarli ad un gusto atipico…e mi sono detta ” funghi e mela verde si sposano sicuro e a legarli ci vuole la salsa si soja“. Trattandosi di un gusto probabilmente dolciastro ho deciso di realizzare il tutto servendomi anche di qualche fettina di maiale. La preparazione è molto semplice. Ponete circa 7 fettine di carne di maiale in una pirofila, adagiateci sopra una decina di funghetti tagliati a quarti (anche i finferli secondo me ci stanno a meraviglia) e mezza mela verde tagliata a fiammiferi finissimi. A questo punto annaffiare il tutto con una tazzina da caffé di salsa di soja e un po’ d’olio d’oliva. Inserire nel forno per 30 minuti a 180 e i giochi sono fatti. Per il contorno, ci sta bene un po’ tutto: un’insalatina lavorata, patate in tutte le salse o qualsiasi altra verdura. La mia voglia di creare, però, non era ancora stata sedata e il mio pensiero è andato subito a qualche verdura allegra allegra! Ho tagliato a listarelle 1 zucchina, 1 barbabietola, 1 rapa e 1 carota. In seguito ho prelevato le foglie interne di un porro e le ho messe nella vaporiera. Una volta afflosciate, le ho separate tra loro e me ne sono servita per legare i bouquets di verdure che avevo realizzato. Ho poi riposto i papillons di verdure nella vaporiera per 5/7minuti. Una realizzazione facile, divertente e sana!

Carino no? Per quanto riguarda i papillons, non possiamo non parlare del papillon più famoso dell’ultima settimana…per la precisione di un papillon francese 🙂

In questi giorni l’avrete visto è rivisto è Jean Dujardin, l’attore francese protagonista del film vincitore di ben 5 premi Oscar, The Artist. Un revival del cinema muto, esclusivamente realizzato in bianco e nero. Per me è stata una piacevole sorpresa perdermi in questa pellicola divinamente rétro e ne consiglio vivamente la visione!

Immergendoci invece nel pianeta moda, i papillon e i fiocchi in generale,  ci collegano subito all’immagine di Alexis Mabille ! Uno stilista talentuoso che ha lavorato per Emanuel Ungaro, Yves Saint Laurent, Lancôme, John Galliano,  e Christian Dior. La sua firma inconfondibile è infatti il famosissimo ” nœud pap’ ” che ha caratterizzato e caratterizza ogni sua collezione.

Ecco una breve selezione delle sue ultime creazioni:

Alexis Mabille, ha iniziato a lavorare come stilista indipendente nel 2005 e oggi, a 31 anni,  è già diventato una certezza e un punto di riferimento nel mondo della moda e della Haute Couture!

E anche per oggi è tutto, non mi resta che dirvi “alla prossima”!