Vaporosa

Buongiorno a tutti!
Pensate che a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni ’60 trovare un capo d’abbigliamento un po’ particolare non era cosa da poco…Se ad esempio avessi voluto i pantaloni a sigaretta a pois che Brigitte Bardot indossava a Spoleto, sarei dovuta andare direttamente da Vachon a Saint Tropez o in Costa Azzurra.

brigitte bardot a spoleto

I due maggiori poli per quanto riguarda lo stile erano infatti Saint Tropez e Saint-Germain-des Prés.

Erano anni in cui gli stilisti si ispiravano guardando la gente per strada e in piazza per dare vita ad una moda adatta a tutti. In questo framework nasce anche Cacharel, fondata da Jean Bousquet. A rendere famosa la marca, una camicia in crépon, materiale utilizzato allora per la realizzazione di lingerie. La foto emblema di questa innovazione la ritroviamo nella copertina di Elle nel 1966, dove Nicole de Lamarge indossa la famosa camicia rosa. L’immagine è stata realizzata da Peter Knapp.

cacharel

Vi è venuta voglia di primavera? A me sì!
Aspettando…mettiamo in tavola un po’ di allegria e leggerezza!
Che ne dite di un antipasto velocissimo e dall’effetto vaporoso?
Vi propongo Valeriana alla scorza di limone tonno e Provola.
Ingredienti semplici, sapore allegro: il trucco stà nel dressage!

– Valeriana

– Scorza di mezzo limone

– Pezzetini di tonno in scatola

– Scaglie di Provola

valeriana

Condite al limone!

Famedimoda

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Dolce &… Salato!

Con questo freddo la cosa migliore è dare spazio alla creatività! Quindi ho cercato di sfogare un po’ la mia vena artistica e sono approdata nel mondo dei bigné. Eh già…a dire il vero non è stata subito una buona idea perchè il mio esperimento culinario non è riuscito al primo colpo e ho fatto un bel flop! Ma bando alle ciance! Dei bei bigné salati e via! Li chiameremo: troppo difficile… passiamo alla ricetta…oltre ai bigné gli altri ingredienti utilizzati sono stati i carciofi, la panna, la besciamella e la patata dolce.

Per preparare i bigné c’è bisogno di tanta pazienza e soprattutto tanto amore 🙂 . Per realizzare circa une sessantina di bigné bisogna far bollire 1/2 litro d’acqua e 200 g di burro con un pizzico di sale. Quando l’acqua bolle inserire 250 g di farina e mescolare vigorosamente, a fuoco basso, finché non si forma una pellicola bianca sul fondo della pentola e la pasta non si stacca completamente dalle pareti. A questo punto bisogna lasciar raffreddare l’impasto completamente. In seguito aggiungere all’impasto 7 uova, molto lentamente e mescolare con tantisssssimo amore il tutto, anche se il braccio vi fa malissimo (se avete una plenataria, usatela)! A questo punto preparate le teglie del forno, che avrete nel frattempo preriscaldato a 220°, e con una ‘poche’ fate delle noci di pasta ben separate tra loro. A questo punto inserite la teglia in forno ma non chiudetelo…è l’errore che ho fatto io e che mi ha causato il flop di cui vi parlavo…lasciatelo un po’ aperto, in modo che il vapore esca dal forno. Fate cuore a 220° per 7 minuti poi abbassate il forno a 180° e lasciatelo andare per altri 20 minuti. Se non si sgonfiano…il gioco è fatto!

Per il ripieno, ho pensato al gusto del carciofo che ho reso delicato attraverso l’utilizzo della panna. Ho cotto tre cuori di carciofo con un po’ d’aglio, olio e un po’ di sale aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua. Una volta cotti ne ho 2 messi nel mixer assieme all’acqua che avevano rilasciato e ho “cristallizzato” il composto con l’aiuto di un passino. Ho lasciato raffreddare e ho montato un bricchetto di panna liquida in una ciotola congelata (messa nel freezer la sera prima). Ho poi unito la purea di carciofi con la panna e con una siringa ho riempito i bigné.

Per il “cappello” ho pensato alla patata dolce. Ne ho tagliata metà e ne ho fatto pezzettini. Li ho fatti cuocere in un pentolino con un po’ di burro e acqua. Una volta cotto il tutto, anche questo dentro il mixer. Mentre si rapprendeva, ho fatto un po di besciamella: ho sciolto 50 g di burro ho aggiunto un cucchiaio e mezzo di farina, un po’ di sale e ho diluito il tutto con 250 ml di latte fino a creare una crema densa. A questo punto ho unito la crema di patate dolci e la besciamella. Ho poi versato un cucchiaino di questa crema sopra ad ogni bigné.

A questo punto ho disposto sul piatto i bigné sui lati e al centro il terzo carciofo. Per decorare ho tostato un disco di parmigiano nel forno e l’ho inserito nel carciofo leggermente inciso. Per completare il tutto e richiamare il sapore del ripieno dei bigné, ho coperto il carciofo con un po’ di crema rimasta dopo aver riempito i bigné. Il risultato è questo:

Sembrano dolci vero? Eh già…Dolce & Salato…ma parliamo ora del Dolce che va con Gabbana!

Linee morbide, ricami e foulard sono le carte vincenti della collezione primavera estate 2012 di Dolce & Gabbana e D&G.

Per l’estate pensate quindi a munirvi almeno di un foulard da portare al collo o da annodare alla borsa. Poi se riporta frutti e verdure come quelli proposti dalla Maison milanese, tanto meglio! Altrimenti potrete optare per questa gonna o questa camicia se vi piace osare!
E siamo giunti alla fine … non sono riuscita a dare un nome al mio piatto…voi che nome gli dareste? I VOTI SONO APERTI!!!!