Hummus e la femminilità mediorientale

Cos’hanno in comune l’hummus, Dalida e Ella Zahlan? La risposta è molto semplice: il fascino mediorientale espresso in delicatezza e seduzione.

Ella Zahlan è una stilista libanese  molto amata dal nostro Paese. L’amore inizia nel 2007 quando, grazie all’invito dell’allora Ministro per il Commercio Internazionale Emma Bonino, diventa la prima stilista araba a sfilare per Altaroma, centro propulsore della haute couture italiana e nuova piattaforma di lancio per i designer emergenti. Emma Bonino la ha anche eletta membro ufficiale del Council of Arab Business Women all’interno del Forum Italiano per i Giovani Imprenditori. Nel 2008 riceve invece  il premio di “Miglior Stilista dell’anno non Italiana” direttamente da Giorgio Napolitano durante l’evento Movie Festival. Sicura del suo successo sempre nel 2008 lancia una nuova linea, Ready-to-wear, dedicata alle donne cosmopolite che non vogliono rinunciare alla loro femminilità. Da allora è riuscita a conquisatre il cuore di tantissime vip tra cui Paris Hilton, Ivana Trump, Fergie, Pink e molte altre.

E parlando di Ella Zahlan non possiamo che valorizzare uno dei piatti più famosi del suo Paese d’origine e di tutto il mondo arabo: l’hummus

 

Hummus Ingredienti:

– 500 g di ceci

– 7 cucchiai di tahina

– 1 cucchiaio di cumino

– 2 spicchi d’aglio

– succo di un limone

– 2 cucchiai di sale

– acqua

Da servire con:

– olio di oliva

– paprika

– cumino

Continua a leggere

Annunci

Tra mele, formaggi e taglie in meno

In questi giorni sto vivendo un periodo molto sperimentale. Tante sono le idee che mi frullano in testa tra accostamenti e azzardi vari. Oggi condivido una ricetta perfetta per un aperitivo o per un pic-nic.

foto(2) Di veloce realizzazione è anche abbastanza economica, tutto dipende dai formaggi che volete utilizzare per la ricetta. Per questa volta ho deciso di utilizzare dei formaggi francesi che avevo a disposizione: Reblochon, formaggio di capra e Bleu de Sassenage.

Continua a leggere

Salse e colori: una questione di coesione!

frutta 4

Ebbene sì, nessuna coincidenza! Alla base di una buona salsetta e dell’abbinamento giusto c’è un equilibrio.

Insomma fare una buona maionese è come indossare il rosa con il nero.

Prendiamo ad esempio proprio la maionese che delle salsette ne è la regina. Realizzarla perfettamente è un’impresa da chef stellato ma per chi come me piace sperimentare, ho qualche trucchetto da svelare.

Chimica vuole che alla base della maionese ci sia un’emulsione fatta di acqua e olio, tenuta unita dal rosso d’uovo. L’olio si insinua all’interno dell’acqua del rosso d’uovo che bisogna saper lavorare alla perfezione per permettere questo delicato inserimento. Gli ingredienti della maionese non devono mai essere troppo freddi altrimenti questa “chimica” non avviene. Se avete già usato un uovo appena tirato fuori dal frigo, la maionese non si formerà. Ecco perchè in questi casi è meglio inserire nel composto un po’ di acqua tiepida, togliere un po’ di olio che resterà nella superficie per rinserirlo dopo aver rilavorato il tutto.

Continua a leggere

Poire belle hélène con Lady Gaga

Poires belle Hélène

Poires belle Hélène

 

Finalmente dopo qualche mese di silenzio mi sono rimessa sui fornelli… nonostante queste giornate soleggiate!

Quello che ci vuole è una parentesi fresca e sfiziosa per concludere i nostri pranzi o le nostre cene.

Mai sentito parlare delle Poires belle Hélène?

Si tratta di pere sciroppate servite in abbondante cioccolato e gelato.

Oggi vi presento la poire belle Hélène à ma façon! Ho lavorato gli ingredienti fino a decomporli ma il risultato è piuttosto gradevole e soprattutto fresco.

Continua a leggere

Blu primavera

polenta croccante

Lo vedremo ovunque, in casa, sui giornali, per strada e non potremo che portarlo. Il blu. Il colore di tendenza per questa primavera 2013.
Di lui dicono che porta serenità e senso si benessere. Sarà poi vero?
Immergiamoci un po’ in questo blu dipinto di blu!

Continua a leggere

A gonfie mele!

Quando fuori cadono fiocchi di neve a raffica e senti il vento infiltrarsi tra le persiane, significa che o resti sotto le coperte o inizi a piastricciare. Stamattina ha prevalso la seconda.
Mentre bevevo il mio caffè, lo sguardo si è appoggiato su una bella mela, proprio vicino a me. “E mela sia!” ho pensato.
La ricetta che vi propongo si pone a metà tra un tiramisù e una macedonia. Molto light ma very gusto!!!
In realtà ero partita su una semplice torta alle mele:

– 3 uova
– 100 g di zucchero
– 1 bustina di lievito
– 1 cucchiaio di bicarbonato
– 70 g di burro
– 300 g di farina
– 3 mele (ovviamente)
acqua frizzante
– un pizzico di sale

Unisco i tuorli con lo zucchero e sbatto il tutto. Sbuccio le 3 mele e le faccio frullare con una spruzzata di acqua frizzante. Aggiungo il burro all’impasto uova-zucchero e continuo ad amalgamare. Inserisco poi la farina, il lievito, il bicarbonato, il pizzico di sale, le mele e infine i tuorli montati a neve. Imburro la tortiera e hop… dentro al forno a 180° per 30 minuti.
La torta non è molto zuccherata e risulterà molto soffice.
Per arricchire il tutto ho pensato ad una crema non crema alle mele. In parole povere ad una crema pasticcera senza uova con le mele.

– 3 cucchiai di maizena
– 3 bicchieri di latte
– 5 cucchiai di zucchero
– scorza di un limone
– 2 mele

In un pentolino porto ad ebollizione la maizena, latte, zucchero e limone. Mescolo e tengo a fuoco basso. Quando diventa “soda” scosto il pentolino.
Aggiungo 2 mele sbucciate e tagliate a pezzettini.
Ecco la fetta di torta accompagnata dalla sua crema (fredda) non crema alle mele.

Per rendere il tutto piacevole alla vista ho pensato a questa composizione.

a gonfie mele

a gonfie mele 2

E visto che parliamo di … vele che ne dite di queste?